Scanner intraorale-per-diagnostica-dentale
Noi del Pronto Soccorso Dentistico di Family Dent abbiamo introdotto nei nostri studi a Ostia e Roma uno strumento di diagnostica dentale ancora poco diffuso tra gli odontoiatri italiani, si tratta dell’innovativo scanner con fotocamera intraorale. Prima di mostrarvi nel dettaglio le caratteristiche che rendono questo strumento unico e di grande efficacia per l’analisi dello stato dentale dei pazienti, è utile mostrarvi una panoramica generale delle principali tecniche e attrezzature della diagnostica dentale.

Tra tradizione e modernità

La diagnostica dentale è una branca fondamentale dell’odontoiatria e consiste nell’analisi dello stato del paziente al fine di individuare l’eventuale presenza di patologie ai denti, alle gengive o all’articolazione temporo-mandibolare oppure per valutare l’effettiva efficacia di una cura dentistica.

Per effettuare questo tipo di rilevamento occorrono strumenti e tecniche specifiche che col tempo si sono evolute grazie al sempre più veloce progresso tecnologico e scientifico, soprattutto in ambito odontotecnico. Al giorno d’oggi i metodi diagnostici sono molti e variegati, siamo in una fase di passaggio in cui gli approcci tradizionali coesistono con approcci all’avanguardia. In questo articolo illustreremo lo stato attuale della diagnostica dentale per fornirne un quadro dettagliato ma di facile comprensione.

Diagnostica dentale: gli approcci tradizionali

Sintomatologia soggettiva del paziente

L’approccio più antico ma non per questo inutile e inefficace, consiste nell’acquisizione di informazioni sui sintomi manifestati dal paziente. In pratica il dentista pone alcune semplici domande al paziente per verificare la presenza di dolori, fastidi o anomalie dentali. Si tratta di un primo passo, per di più legato a manifestazioni soggettive che come tali possono variare da individuo a individuo, pertanto non permette la diagnosi di patologie più complesse. Inoltre malattie come il granuloma dentale ad esempio possono non produrre sintomi per anni, anche per tutta la vita.

Impronta dentale

Si tratta di un metodo classico che prevede il calco delle arcate attraverso una speciale pasta morbida che viene posta su denti e gengive. In questo modo è possibile avere un modello molto realistico delle bocca del paziente, rilevarne malocclusioni e mal posizionamenti dentari e in caso creare degli apparecchi odontoiatrici su misura. Si tratta di un metodo spesso invasivo che può provocare nel paziente conati di vomito e sensazione di soffocamento e, in presenza di gengiviti o malattie parodontali, può causare complicazioni.

Diagnostica denti - Impronta dentale

Radiografia ortopanoramica (ortopantomografia)

Questo tipo di esame permette di avere una panoramica completa dell’arcata dentaria e delle ossa mascellari e mandibolari attraverso l’emissione di un fascio di raggi X e la successiva impressione su pellicola fotografica. Si tratta di un’indagine approfondita che consente di rilevare lesioni interne dei denti ma anche problemi più nascosti. È un passaggio spesso indispensabile per stabilire una prima diagnosi sullo stato dentale e in seguito programmare ulteriori esami più specifici.

Radiografia endorale

Si tratta di una radiografia più specifica perché si realizza solo su alcuni elementi dentari (non più di 3) permettendo di visualizzarne in modo dettagliato le singole parti che li compongono. È molto efficace e prevede l’inserimento di una lastrina direttamente nella bocca del paziente.

Teleradiografia

Permette di ottenere un’immagine radiografica del cranio completa e a grandezza naturale. Essendo laterale può essere utile per esaminare l’anatomia facciale.

Diagnostica dentaria - Radiografia ortopanoramica

Diagnostica dentale: gli approcci innovativi

Tac dentale

Riunisce tutti quei metodi di indagine moderni che si servono dell’acquisizione computerizzata di immagini e della tecnologia 3D per individuare patologie particolarmente nascoste, per approfondire anomalie evidenziate dall’ortopanoramica o per avere modelli virtuali della dentatura utili alla costruzione delle protesi. Vediamo i metodi in uso:

  • Tc Dentalscan: si tratta di una ricostruzione 3D della mandibola e della mascella indicata per lo più per la preparazione di interventi di implantologia come quello a carico immediato
  • Tc Fan Beam: tac dentale più tradizionale ma anche meno precisa
  • Tc Cone Beam: chiamata anche tomografia computerizzata viene effettuata attraverso l’emissione di un leggero fascio di raggi X a forma di cono e una successiva ricostruzione 3D

Scanner con fotocamera intraorale: il metodo più all’avanguardia

Si tratta dell’ultimo ritrovato tecnologico in fatto di diagnostica dentale e consente esami considerati fino a poco tempo fa irrealizzabili e futuristici. Il motivo del suo impatto rivoluzionario è l’utilizzo delle ultimissime tecniche di acquisizione 3D. Vediamone i vantaggi principali:

  • Esperienza del paziente ottimale in quanto lo strumento principale, una piccola penna-scanner che viene passata sui denti, non è invasiva e consente una facile comunicazione con l’odontoiatra
  • Nessuna emissione di raggi X
  • Altissima definizione delle impronte digitali 3D
  • Visione in tempo reale sul monitor degli angoli più nascosti della bocca
  • Storicizzazione delle immagini per avere filmati dettagliati dell’intero esame utili ad analisi successive e alla simulazione di operazioni di chirurgia maxillo-facciale
  • Tecnologia wireless che consente una più fluida manovrabilità della penna-scanner da parte del dentista
  • Scansione a colori o monocromatica

La presenza di questo strumento all’interno del nostro Pronto Soccorso Dentisico ci consente di offrire un servizio all’avanguardia e nel rispetto del paziente e delle sue esigenze. Per ogni dettaglio non esitare a contattarci al numero 06 5683647 oppure prenota una visita senza impegno.