a che servono i denti del giudizio

Il dente del giudizio, uno dei protagonisti dell’evoluzione della specie

Il dente del giudizio, viene definito, insieme a molti altri, un organo vestigiale ovvero uno di quegli organi che si trova nel nostro organismo senza una reale funzione. Fanno parte della nostra persona solo perché hanno resistito eroicamente alla evoluzione della nostra specie, diventando al giorno d’oggi davvero inutili.

I 4 denti del giudizio (detti terzi molari o ottavi), due per ogni arcata dentale, spuntano di norma dai 18 anni ai 25 anni, quando tutti i denti sono tutti fuoriusciti; si trovano nella parte estrema della nostra bocca utili, inizialmente, per masticare cibi di particolare durezza e nati con la funzione di supportare i denti vicini nel caso di una eccessiva pressione dovuta a diversi fattori.

Con il passare del tempo i cibi da masticare hanno cambiato consistenza, la possibilità di cucinarli e la loro qualità li hanno resi sicuramente più morbidi e di più facile masticazione; questo ha modificato la conformazione fisica della mandibola che diventa sempre più piccola di dimensioni, non facilitando la corretta fuoriuscita dei denti del giudizio, che hanno difficoltà, in certi casi, ad uscire.

Un ricercatore dell’Università dell’Illinois ha dimostrato che, nel corso del tempo, l’alimentazione degli uomini si sia modificata limitando l’usura dei denti, anche quelli del giudizio che, inoltre, essendo gli ultimi a nascere, hanno uno spazio ridotto sull’arcata dentale.

Oggi, infatti, il 35% della popolazione sceglie per molti motivi di togliere i denti del giudizio, ma nel caso in cui questi non siano affetti da particolari disturbi che portano, quindi, i dentisti alla loro estrazione, possono tornare utili per agganciare particolari apparecchi mobili e non solo.

Ma se i denti del giudizio sono inutili, perchè dobbiamo toglierli?

Una volta assodato che i denti del giudizio non sono utili né praticamente, né esteticamente è possibile capire quando e perché è necessario estrarli. Se i terzi molari sono allineati correttamente non creano nessun tipo di disturbo, è possibile, così,  lasciarli nella loro sede naturale consapevoli e certi del fatto che non intaccheranno il normale sviluppo della dentizione. Nonostante ciò alcuni dentisti scelgono di toglierli in maniera preventiva per evitare patologie gengivali.

Solitamente, però, sono molti i motivi che portano all’estrazione del dente del giudizio e molte di queste problematiche sembrano essere legate all’età adolescenziale che, nel corso del tempo, si aggravano diventando dei veri e propri disturbi, soprattutto dai 35 anni in su, quasi ad arrivare addirittura fino ai 60 anni.

Per coloro che riscontrano fastidi e vulnerabilità ai denti del giudizio, è possibile consigliare alcune pratiche da tenere sempre a mente per evitare di aggravare la situazione:

  • evitare cibi duri, evitare quelli troppo caldi o troppo freddi sono i consigli indispensabile per limitare o arginare il dolore ai denti
  • in caso di dolore acuti è possibile disinfettare la parte infetta con del cotone idrofilo imbevendolo di acqua ossigenata, questo nel caso in cui il dolore sia dovuto al fisiologico sviluppo di questo particolare dente.

Per controllare il corretto sviluppo dei tuoi denti del giudizio puoi prenotare una prima visita senza impegno con uno degli odontoiatri presenti nel nostro Pronto Soccorso Dentistico a Roma e Ostia. I nostri dentisti sapranno rassicurarti indicandoti il miglior percorso diagnostico da seguire.

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