sbiancare-i-denti-fai-da-te

In questo articolo ti mostreremo alcuni dei rimedi naturali più sicuri ed efficaci per sbiancare i denti fai da te senza l’utilizzo di sostanze chimiche.

1. Oil Pulling

L’Oil Pulling è un rimedio popolare della tradizione indiana che serve a migliorare l’igiene orale e a rimuovere le tossine dal corpo. Tradizionalmente gli indiani usavano olio di girasole o di sesamo ma anche il comune olio extravergine è efficacie.

L’olio di cocco è un’ottima opzione perché ha un gusto piacevole e offre molti benefici alla salute. Inoltre possiede un’elevata quantità di acido laurico, una sostanza nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che l’Oil Pulling riduce il numero di batteri che aggrediscono la bocca, prevenendo così la formazione della placca dentale, quell’accumulo di tartaro che peggiora l’aspetto dei denti e causa gengiviti.

Utilizzo
Mettere 1 cucchiaio di olio di cocco in bocca e spalmarlo sui denti. Questo tipo di olio è solido a temperatura ambiente, quindi è necessario attendere alcuni secondi prima che si sciolga. Continuare il frizionamento per un massimo di 15-20 minuti.

A differenza di molti altri metodi di sbiancamento dentale, questa pratica non espone i denti a sostanze acide o ad altri ingredienti che erodono lo smalto. Questo significa che si può utilizzare anche tutti i giorni.

2. Denti bianchi e bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è uno sbiancante naturale, per questo è un ingrediente molto diffuso nei dentifrici professionali.

Svolge un’azione abrasiva che aiuta a eliminare le macchie sui denti. Inoltre crea un ambiente alcalino nella bocca che impedisce la formazione dei batteri. Non si tratta di un rimedio dai risultati immediati, ma col tempo si dovrebbe notare un miglioramento dell’aspetto dei denti.

Utilizzo
Mescolare 1 cucchiaino di bicarbonato con 2 cucchiaini d’acqua e spazzolare i denti con la pasta che ne deriva. Si può anche aggiungere qualche goccia di limone per aumentare l’effetto antibatterico.

sbiancare-denti-rimedi-naturali

 

3. Sbiancare i denti con acqua ossigenata

L’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) è un agente naturale che uccide i batteri. Per anni è stato il rimedio principale per disinfettare le ferite.

Molti prodotti sbiancanti commerciali contengono perossido di idrogeno, anche se con una concentrazione molto più elevata di quella utile. Purtroppo non ci sono studi che dimostrino gli effetti sbiancanti dello spazzolamento con la sola acqua ossigenata, tuttavia uno studio ha scoperto che un dentifricio contenente bicarbonato di sodio e l’1% di perossido di idrogeno rende i denti fino al 62% più bianchi.

Occorre però stare attenti alla quantità di perossido che si utilizza. Mentre le concentrazioni molto diluite appaiono sicure, concentrazioni elevate o un uso eccessivo possono irritare le gengive e aumentare la sensibilità dentale. C’è anche la possibilità che si tratti di un agente cancerogeno, ma non è stato dimostrato.

Utilizzo
L’acqua ossigenata si può acquistare con facilità in farmacia. La soluzione ha di solito una concentrazione di perossido del 3%, che si può diluire all’1,5% mescolando parti uguali di perossido e acqua. Un volta creata la soluzione si può utilizzare come un normale collutorio. Un altro modo per utilizzare questo rimedio naturale per sbiancare i denti è mescolare 2 cucchiaini di perossido con 1 cucchiaino di bicarbonato e spazzolare delicatamente i denti con la pasta che ne deriva. Limitarne l’uso a poche volte a settimana in quanto potrebbe erodere lo smalto dentale.

4. Aceto di mele come sbiancante naturale fai da te

L’aceto di mele è stato utilizzato per secoli come disinfettante naturale e prodotto generico per la pulizia.

L’acido acetico, il principale principio attivo dell’aceto di mele, uccide in modo efficace i batteri. Questa sua azione antibatterica lo rende molto utile per sbiancare i denti e mantenere una corretta igiene orale. Uno studio eseguito sui denti di una mucca ha rilevato la sua efficacia come sbiancante naturale, ma anche la sua azione aggressiva sullo smalto dentale. Per questo motivo è consigliato limitarne l’utilizzo a poche volte a settimana.

Come si può evincere con facilità da questo articolo, sbiancare i denti fai da te può avere degli effetti collaterali anche gravi. Per questo motivo consigliamo di affidarsi sempre a un odontoiatra professionista che praticherà dei trattamenti di sbiancamento professionale.

Utilizzo
Utilizzarlo come un normale collutorio ovvero diluirlo con acqua e tenerlo in bocca per alcuni minuti. In seguito assicurarsi di risciacquare.

Cerchi uno specialista dello sbiancamento dentale nel Lazio? Contattaci!