I denti scheggiati sono, il più delle volte, una conseguenza di traumi dovuti a cadute, incidenti o movimenti accidentali. La rottura del dente comporta non solo conseguenze  dal punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista funzionale e le possibili soluzioni variano a seconda della gravità di queste microfratture e dei denti coinvolti.

Oltre a traumi legati ad incidenti, molto spesso i denti possono scheggiarsi anche perchè resi fragili dalle carie più profonde o dalla corrosione dovute al bruxismo, determinate dal continuo digrignamento dei denti.

Oggi, le nuove tecnologie odontoiatriche permettono di rimediare ai denti scheggiati attraverso trattamenti estetici capaci di rendere invisibili le imperfezioni, fino alla totale ricostruzione di quegli elementi dentari che hanno subito danni molto più gravi e più vicini ad una frattura.

Quando ci troviamo di fronte a scheggiature superficiali è possibile curarli in poco tempo, ma un danno considerevole può coinvolgere anche la radice del dente, prevedendo tempi di intervento più lunghi, la gravità della lesione deve essere definita dopo una radiografia, valutando così i 4 possibili interventi odontoiatrici per risolvere il problema.

  1. Bonding dentale
    E’ la pratica odontoiatrica più semplice, scelta per rimediare a delle scheggiature poco importanti. Questo intervento permette di applicare sul dente una resina biancastra, modellata direttamente sul dente ed indurita con della luce ultravioletta, ridefinendo la normale forma dentale.
  2. Applicazione di faccette dentali
    Permette di applicare sui denti scheggiati delle faccette di ceramica o di porcellana proposte, negli ultimi anni, dalla odontoiatria estetica. Questa sottilissima patina sostituisce un millimetrico strato di smalto ed è posizionato sul dente grazie all’applicazione di una colla speciale.
  3. Arrotondamento della corona dentale
    Quando a fratturarsi è un grosso pezzo di dente, il dentista può optare per una corona dentale permanente. Una volta limata la parte scheggiata, si inserirà una capsula di vari materiali: metallo e resina sono le più resistenti, mentre la ceramica e la porcellana garantiscono un risultato più naturale. Questa procedura è forse una delle più complesse per questo richiede almeno due sedute dal dentista.
  4. Riempimento Canalare o Devitalizzazione
    Per evitare l’estrazione del dente in seguito ad una grave rottura è possibile intervenire con una otturazione o riempimento canalare. Se la frattura espone la polpa dentale all’azione battericida si procede con una devitalizzazione, prevedendo la sigillatura del canale radicolare riempiendo quello spazio occupato in precedenza dalla polpa dentale, prima di ciò vengono puliti i canali per poi sigillare il tutto.

Per conoscere tutti i dettagli degli interventi odontoiatrici utilizzati per risolvere il problema dei denti scheggiati, chiamaci per una visita senza impegno.