Come pulire la lingua

La lingua è un organo molto importante perché svolge funzioni essenziali nell’assunzione, masticazione e deglutizione degli alimenti, inoltre è la sede del gusto e svolge un ruolo fondamentale nella fonazione e nell’articolazione del linguaggio. Tutte queste caratteristiche rendono di fondamentale importanza mantenerla sana, in questo articolo vedremo come pulire la lingua per conservare una corretta igiene orale e prevenire l’insorgenza di specifiche malattie.

Malattie della lingua: quali sono?

Le patologie della lingua non sono di solito gravi ma possono comunque recare dolori e fastidi a chi ne soffre o indicare la presenza di malattie più importanti. Possono essere di natura infettiva o di natura non infettiva. Vediamo le principali:

  • Glossite: si tratta di un’infiammazione acuta o cronica che si manifesta attraverso piccole lesioni sparse sulla superficie linguale, della quale altera inoltre il colorito. Può essere causata da infezioni batteriche, fumo, alcol, carenze vitaminiche, problemi al fegato o da malattie infettive come scarlattina e sifilide.
  • Stomatite aftosa: consiste nella comparsa ricorrente di piccole lesioni (afte) benigne e non contagiose le cui cause non sono ancora del tutto conosciute. Di solito compaiono in concomitanza di periodi di stress o alterazioni del sistema immunitario (quindi sono frequenti durante l’assunzione di antibiotici e durante il ciclo mestruale)-
  • Candida: fungo che può attaccare le papille gustative e causare l’insorgenza di secrezioni biancastre
  • Glossodinia: detta anche sindrome della lingua infiammata i suoi sintomi sono un forte e diffuso bruciore alla lingua. I motivi della sua insorgenza sono ancora ignoti, alcuni studi sostengono che sia legata ad ansietà e depressione.
  • Tumore: anche questo organo può essere colpito da tumori della pelle i cui sintomi più evidenti sono lesioni irregolari della superficie.
  • Anchiloglassia: la lingua appare gonfia e sottosviluppata causando problemi di fonazione e deglutizione. È di natura ereditaria.

La lingua inoltre può fornire indicazioni sullo stato di salute generale di un individuo. Il suo colore, a seconda che sia marrone/nero o biancastro (una sottile patina), può indicare rispettivamente la presenza di sviluppi batterici e gastriti oppure la presenza di malattie infettive come l’AIDS , di anemie o il consumo eccessivo di sigarette o anemie. La presenza di bolle può invece segnalare che si è affetti dalla cosiddetta “malattia mani-piedi-bocca”, un’infezione virale, o da sindrome allergica.

Pulizia della lingua

Quali benefici dà pulire la lingua?

Oltre a evitare la comparsa di molte delle patologie di cui abbiamo parlato, pulire la lingua consente di:

  • Allontanare il rischio di alitosi (alito cattivo)
  • Migliorare la percezione del sapore
  • Aiutare la digestione
  • Evitare l’insorgenza di carie e gengiviti che possono formarsi a causa dei residui di cibo che ristagnano nella bocca

Pulizia della lingua: come farla?

Ci sono diversi modi e strumenti per eliminare l’accumulo di batteri dannosi e mantenere l’organo linguale pulito e sano:

  • Pulire i denti in modo regolare con spazzolino e filo interdentale per evitare il deposito dei cibi
  • Svolgere sedute di pulizia dentale
  • Utilizzare collutori a base di clorexidina che contribuiscono a disinfettare la bocca e la lingua. Evita quelli molto aggressivi che possono irritare la superficie linguale. In alternativa si possono fare sciacqui di acqua e bicarbonato (almeno 3 al giorno)
  • Adoperare il raschino, il normale spazzolino da denti o i cosiddetti “nettalingua” (meglio quelli in metallo) per rimuovere la placca batterica e la patina bianca sulla lingua. Esistono anche modelli ibridi spazzolino-raschino, e anche il cucchiaio può essere un valido sostituto

La pulizia prevede due fasi:

  1. Estrarre il più possibile la lingua per pulire in profondità evitando i possibili conati di vomito
  2. Raschiare verso l’esterno con delicatezza
  3. Sciacquare con acqua o collutorio

Per i problemi più gravi è bene comunque rivolgersi a un dermatologo e a un dentista, insieme sapranno indicarti la soluzione migliore. Contattaci per un primo consulto senza impegno.

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