cisti dentale

La cisti dentale¬†√® un anomalo rigonfiamento del tessuto gengivale, una sorta di sacca che pu√≤ contenere al suo interno diversi elementi. Si tratta di una forma di infiammazione che si sviluppa in seguito alla necrosi della polpa dentale e se non curata pu√≤ portare a gravi problemi per la salute dell’intera bocca.

Ciò che la cisti dentale può contenere cambia da caso a caso. Alcune cisti dentarie sono costituite da aria, altre di tessuti molli, altre ancora sono piene di pus che può accumularsi attorno ai denti. Spesso si confonde con il granuloma apicale o ancor peggio con un tumore del cavo orale.

Man mano che la polpa si consuma e muore, rilascia delle sostanze che vanno a ingrossare la sacca e finiscono per esercitare una forte pressione¬†sull’osso mascellare. Questa pressione indebolisce l’osso e occorre quindi intervenire il prima possibile.

Tipologie di cisti dentali

  • Cisti radicolare (o periapicale). Si tratta del tipo pi√Ļ comune e colpisce gli individui tra i 30 e i 50 anni. Si sviluppa dalla radice del dente in seguito a un trauma, alla rottura dell’elemento dentale o a una carie. Tutte condizioni che possono generare un’infezione e poi uccidere i tessuti interni del dente.
  • Cisti follicolare. √ą molto rara e si sviluppa attorno alla corona di un dente incluso o non spuntato completamente dalla gengiva. Di solito si tratta di un dente del giudizio inferiore.
  • Cisti paradentaria. Si forma a causa di un trauma o per fattori genetici e colpisce¬†in genere i premolari inferiori della mandibola (cisti mandibolare). √ą molto aggressiva e tende a riformarsi nel tempo anche dopo che √® stata asportata con un intervento di chirurgia orale.
  • Cisti parodontale laterale.¬†¬†Si forma sulla superficie laterale di una radice o fra le radici di un dente erotto e vitale. Si tratta di una formazione benigna e non infiammatoria.

Perché si forma?

Queste in sintesi le cause:

Da non dimenticare che spesso la cisti odontogena non produce sintomi, motivo per il quale potrebbe essere un nemico invisibile.

Cure

Questa patologia viene individuata attraverso un esame radiografico, l’unico strumento diagnostico realmente efficace per comprenderne la natura e distinguerla da altre patologie simili.

In seguito si hanno due possibilità di intervento che variano in base alla gravità della lesione e al contenuto cistico.

  1. Trattamento endodontico. La terapia¬†canalare¬†e l’apicectomia consentono di eliminare la fonte dell’infiammazione/infezione.
  2. Asportazione chirurgica del dente. L’estrazione √® il rimedio per i casi pi√Ļ gravi.

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